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Charter barca a vela scuola di barche a vela crociere vacanze noleggio imbarcazioni a velaLa barca a vela è un tipo di imbarcazione la cui propulsione è affidata prioritariamente allo sfruttamento del vento e in cui il motore riveste solo un'azione di supporto specialmente nelle manovre in porto. La vecchia legislazione definiva imbarcazione a vela con motore ausiliario le unita da diporto munite di motore (entro o fuori bordo) con potenza espressa in cv. inferiore al 50% della superficie velica misurata in mq (Es. superficie velica 80 mq, potenza massima 40 cv.). Le unita con potenza maggiore sono definite motorsailer, questo tipo di imbarcazione affidando alle vele un ruolo secondario. Le barche a vela si possono distinguere in "derive", vale a dire piccole barche, normalmente sotto i 5-6 metri, non abitabili, senza motore, destinate ad un uso sportivo o a brevi escursioni e "barche a chiglia" ovvero barche dotate di una chiglia appesantita (o bulbo) ed in genere attrezzate per una permanenza più lunga (ad esempio con spazi per cucinare, dormire, bagni, ecc.) e navigazioni a più ampio raggio. Charter barca a vela scuola di barche a vela crociere vacanze noleggio imbarcazioni a vela. Le barche a vela possono essere monoscafo o multiscafo. Se a due scafi vengono definite catamarani, se a tre scafi trimarani. Viene detta imbarcazione qualunque generica unità galleggiante avente dimensioni inferiori ad un vascello o ad una nave, in grado di determinare un direzione e moto proprio, indipendentemente dai sistemi di propulsione utilizzati (vela, motore, remi, etc...). In particolare la legislazione italiana definisce col decreto legislativo 18 luglio 2005, n.171 nell'articolo 3: 1 . Le costruzioni destinate alla navigazione da diporto sono denominate: a) unità da diporto: si intende ogni costruzione di qualunque tipo e con qualunque mezzo di propulsione destinata alla navigazione da diporto; b) nave da diporto: si intende ogni unità con scafo di lunghezza superiore a ventiquattro metri, misurata secondo le norme armonizzate EN/ISO/DIS 8666 per la misurazione dei natanti e delle imbarcazioni da diporto; c) imbarcazione da diporto: si intende ogni unità con scafo di lunghezza superiore a dieci metri e fino a ventiquattro metri, misurata secondo le norme armonizzate di cui alla lettera b); d) natante da diporto: si intende ogni unità da diporto a remi, o con scafo di lunghezza pari o inferiore a dieci metri secondo le norme armonizzate di cui alla lettera b). Charter barca a vela scuola di barche a vela crociere vacanze noleggio imbarcazioni a vela. I natanti non hanno l'obbligo dell'iscrizione nei registri delle imbarcazioni da diporto (R.I.D.) tenuti dalle Capitanerie di Porto e dagli Uffici Circondariali Marittimi, né della licenza di navigazione e del certificato di sicurezza. Il proprietario ha comunque facoltà di iscriverli: in tal caso i natanti registrati seguono il regime giuridico delle imbarcazioni. I natanti costruiti secondo le prescrizioni tecniche della Direttiva dell'Unione Europea 94/25/CE e successive modificazioni, sono marcati CE e non hanno un limite di navigazione dalla costa, ma 4 specie di navigazione legate alle condizioni meteomarine: categoria di progettazione A: con qualsiasi condizione meteomarina; categoria di progettazione B: con vento fino a forza 8 e onde di altezza significativa fino a 4 metri (mare agitato); categoria di progettazione C: con vento fino a forza 6 e onde di altezza significativa fino a 2 metri (mare molto mosso); categoria di progettazione D: con vento fino a forza 4 e onde di altezza significativa fino a 0,30 metri. Quando le condizioni meteomarine superano i limiti della categoria di progettazione, il natante ha l'obbligo di riparare nell'approdo sicuro più vicino. I natanti non marcati CE, invece, hanno limiti di navigazione legati alla distanza dalla costa: a)natanti denominati jole, pattini, sandolini, mosconi, pedalò, tavole a vela e natanti a vela con superficie velica non superiore a 4 metri quadrati: entro 1 miglio dalla costa; b)acquascooter o moto d'acqua e mezzi similari: decide la Capitaneria di Porto, l'Ufficio Circondariale Marittimo o l'Autorità della navigazione interna competente per territorio, con apposite ordinanze (per la conduzione degli acquascooter o moto d'acqua e mezzi similari sono richieste la maggiore età e la patente nautica); c) natanti omologati per la navigazione senza alcun limite o riconosciuti idonei da un organismo tecnico autorizzato o notificato: entro 12 miglia dalla costa (durante la navigazione deve essere tenuta a bordo copia del certificato di omologazione, con la relativa dichiarazione di conformità, oppure l'attestazione di idoneità dell'organismo tecnico autorizzato o notificato); d) tutti gli altri natanti non marcati CE: entro 6 miglia dalla costa. Charter barca a vela scuola di barche a vela crociere vacanze noleggio imbarcazioni a vela. I natanti da diporto possono essere usati per locazione o noleggio per finalità ricreative o per usi turistici di carattere locale. La Capitaneria di Porto competente per territorio stabilisce quale patente nautica o titolo professionale siano necessari nel noleggio per fare da skipper. Una crociera è un viaggio che si intraprende su una imbarcazione, solitamente una motonave di medie-grosse dimensioni, e che ha una durata variabile da una a quattro settimane. Le origini di questo tipo di viaggio sono antichissime, ma solo recentemente è entrato nell'immaginario collettivo della tipica vacanza. In principio, infatti, la crociera non era fine a se stessa, ma spesso aveva l'obbiettivo di arrivare - attraverso traversate transoceaniche - ad una destinazione lontana, magari dall'altro lato di un oceano, nel "Nuovo Mondo". Al giorno d'oggi la crociera non ha più questa connotazione di viaggio, bensì quella di luogo di vacanza. Le navi da crociera su cui si affrontano i lunghi tragitti hanno dimensioni prettamente molto elevate e al loro interno si trovano sale cinematografiche, negozi e boutique inseriti in veri e propri centri commerciali. Solitamente una moderna crociera consiste in un viaggio composto da diverse tappe giornaliere durante le quali è possibile scendere a terra e visitare il luogo in cui si è approdati, per poi proseguire nottetempo il viaggio verso la destinazione successiva. Charter barca a vela scuola di barche a vela crociere vacanze noleggio imbarcazioni a vela. In Italia le più note società armatoriali che gestiscono - talvolta con intervento di capitali esteri - navi da crociera sono concentrate nelle città di Genova, Venezia, Napoli, Palermo. Storicamente per navigazione si intende l'insieme di tecniche usate per determinare la posizione e la rotta di una nave in mare. Oggigiorno l'uso del termine si è esteso ad una serie di altri ambiti applicativi al di là di quello marittimo, come per esempio quelli terrestre, aeronautico e spaziale. In tempi remoti la navigazione si basava sull'osservazione di punti di riferimento la cui posizione era nota, quali il sole, la luna e le stelle per determinare le coordinate geografiche della posizione dell'osservatore. Successivamente l'osservazione di tali punti di riferimento è stata resa più efficiente attraverso l'introduzione di strumenti come il sestante. Il progresso tecnologico dei tempi recenti ha permesso di realizzare sensori in grado di determinare la posizione attraverso l'utilizzo di punti di riferimento introdotti artificialmente dall'uomo (per esempio i satelliti del GPS o i ripetitori WLAN). Charter barca a vela scuola di barche a vela crociere vacanze noleggio imbarcazioni a vela. Tali sensori sono normalmente integrati in sistemi di navigazione insieme a software in grado di elaborare le informazioni inviate dai sensori per fornire una stima della posizione. Il più diffuso algoritmo di calcolo impiegato nel campo della navigazione è il filtro di Kalman. Per navigazione marittima si intende il trasferimento di un mezzo galleggiante da un punto A (partenza) ad un punto B (destinazione), in massima sicurezza ed economia (che non sempre corrispnde alla via più breve). La Navigazione d’altura dispone di diversi metodi per la determinazione del Punto Nave, tra questi la radionavigazione e la navigazione Astronomica. Il passaggio dalla navigazione d’altura alla navigazione costiera e detta Atterraggio, questo avviene non soltanto quando si riesce a vedere la costa ma bisogna anche riconoscerla.Charter barca a vela scuola di barche a vela crociere vacanze noleggio imbarcazioni a vela. La Navigazione Costiera e detta anche navigazione Piana e si svolge in vicinanza della costa con osservazioni ottiche o radar di punti cospicui. Nel Pilotaggio il contributo del pilota, alla sicurezza della navigazione in acque ristrette e nell’atterraggio nei porti dei quali essi hanno conoscenza aggiornata, è notevole, ma si deve ricordare che la responsabilità della navigazione non viene trasferita al pilota, in quanto rimane al Com.te e all’Ufficiale di guardia ha il dovere di continuare a svolgere i propri compiti. Nella Navigazione Stimata la traiettoria viene seguita utilizzando i dati della Bussola e del Solcometro circa la direzione e la velocità. Tra le infinite traiettorie che uniscono due punti della superficie terrestre quelle d’interesse per la navigazione sono l’Ortodromia e la Lossodromia. La Lossodromia è più comoda perché seguibile governando alla bussola, con la rotta (prora) costante. Charter barca a vela scuola di barche a vela crociere vacanze noleggio imbarcazioni a vela. La Posizione Stimata è affetta da errori di Misura e di Valutazione. Gli errori di misura dipendono dalla caratteristica degli strumenti (bussola e solcometro), quelli di valutazione dalla difficoltà di valutare esattamente i disturbi, principalmente meteo marini, venti, correnti, stato del mare. L’errore della posizione stimata e di circa 1/20 (in media) del cammino percorso, e quindi aumenta con il tempo. È necessario, per questo motivo, controllare la posizione della nave attraverso il Punto Nave. Google |